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la brava gente c'è, e si vede

SONO ITALIANA E FIERA DI ESSERLO!! Sono bianca, ma sono nata così, non ci posso fare nulla. Ho molti tatuaggi e piercing, e le dirò, mi piacciono perché non mi collocano da nessuna parte, sono parte di me e basta. Sono cristiana, cattolica, credente e praticante, e sono fiera di questo. Fiera perché, a persone come lei, che parlano solo per il gusto di offendere, rispondo che non porto rancore. Perché dovrei? Perché portare rancore per una persona che evidentemente è costretta da qualcuno a vivere in uno stato di merda, pieno di omuncoli rozzi ed ignoranti, che consente la libertà di pensiero e di parola,che non soffoca nel sangue una voce stridula ed offensiva, ma la lascia parlare ed esprimere liberamente ogni sorta di maldicenza senza bussare alla sua porta e chiederle “perché?” Forse il perché non interessa a nessuno , o forse, ha ragione lei, siamo talmente gretti che anche davanti alle sue provocazioni non reagiamo. Lei parla, scrive ed offende. Io non ho bisogno di questo per esprimere la mia opinione. Mi piace il confronto, specie se tra teste ed idee diverse; e allora, mi permetta, e mi scuso se approfitto del suo blog, di raccontarle alcune cose su questi italiani bianchi di merda. “Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di merda che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver sostenuto fossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato alcuni” Al nome di Perlasca, aggiungerei quello si SALVO D’ACQUISTO … le dice nulla? Nacque il 15 ottobre del 1920 a Napoli, proprio tra quei “mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro perché non lo meritano”… Tralascio la sua storia e vengo al dunque … “La sera del 22 settembre 1943, un soldato di un reparto di SS insediatosi in una caserma abbandonata della Guardia di Finanza,rimane ucciso per lo scoppio di una bomba,due rimangono feriti,si dice forse per via di un incidente. La mattina seguente, il comandante del reparto tedesco, recatosi a Torrimpietra per cercare il comandante della locale stazione dei Carabinieri, vi trova il vice brigadiere D'Acquisto, al quale ordina di individuare i responsabili dell'accaduto. Salvo tenta inutilmente di convincerlo che si è trattato di un incidente. Più tardi, Torrimpietra è circondata dai tedeschi e 22 cittadini vengono rastrellati, caricati su un camion e trasportati presso la Torre di Palidoro, per essere fucilati. Salvo prova ancora una volta a convincere l'ufficiale tedesco della casualità dell'accaduto, ma senza esito. I tedeschi costringono gli ostaggi a scavarsi una fossa comune, alcuni con le pale, altri a mani nude. Per salvare i cittadini innocenti, Salvo si autoaccusa come responsabile dell'attentato e chiede che gli ostaggi vengano liberati. Subito dopo il loro rilascio, il vice brigadiere Salvo D'Acquisto viene freddato da una scarica del plotone d'esecuzione.” Questa, signora Dacia, non è invenzione o voler puntare il dito, QUESTA E’ LA NOSTRA MEMORIA, LA NOSTRA STORIA, che lei dice non conosciamo … sarà … Penso che la figura di Salvo D’Acqusito abbia qualcosa a che fare con l’insegnamento di un uomo qualunque vissuto secoli fa, un certo Gesù di Nazareth..mi pare fossero sue le parole “Non c’è amore più grande di colui che dona la vita per i suoi fratelli”.. Sa com’è, a noi cristiani, a volte , l’entusiasmo ci prende la mano … Ma non è tanto dei cristiani che volevo parlarle, piuttosto di noi italiani, brutta gente… ignorantI e privi di stimoli,privi di idee … Premi Nobel per la pace Ernesto Teodoro Moneta (1907) Premi Nobel per la chimica Giulio Natta (1963) Premi Nobel per l'economia Franco Modigliani (1985) Premi Nobel per la fisica Guglielmo Marconi (1909) Enrico Fermi (1938) Emilio Segrè (1959) Carlo Rubbia (1984) Riccardo Giacconi (2002) Premi Nobel per la letteratura Giosuè Carducci (1906) Grazia Deledda (1926) Luigi Pirandello (1934) Salvatore Quasimodo (1959) Eugenio Montale (1975) Dario Fo (1997) Premi Nobel per la fisiologia e la medicina Camillo Golgi (1906) Daniel Bovet (1957) Salvador E. Luria (1969) Renato Dulbecco (1975) Rita Levi Montalcini (1986) Mario Capecchi (2007) Diciamo poi che anche nel cinema non è che ce la siamo cavata molto bene, tanto che SPIKE LEE, ha dichiarato dopo aver concluso di girare il suo ultimo film “Miracolo a Sant’Anna” dove mi pare parli di una strage nazista che uccise anche una bimba di pochi mesi, che: "Siamo tutti debitori delle grandissime opere di De Sica e Rossellini! “ – 22 agosto 2008 Non parliamo degli italiani e l’arte … Raffaello, Giotto, Tintoretto, Leonardo, Mantegna, Botticelli, Cimabue, Bramante, Michelangelo… gente scarsa, di cui nessuno, negli altri paesi del mondo è a conoscenza , ma noi italiani siamo così : insignificanti. Lei dice “Da quelli oggi al governo non ci aspettiamo nulla se non quello che da anni ci danno: razzismo, esclusione, spedizioni punitive, insulti ed umiliazioni.” E parla di “gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali”…. Le ricordo cos’è una spedizione punitiva e cos’è un massacro in poche righe: ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE dove mia nonna Norma Zorovich ha perso e pianto i suoi cari STRAGE DI MARZABOTTO dove le truppe naziste tra il 29 settembre ed il 5 ottobre del 1944 hanno compiuto uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile in Europa occidentale durante la seconda guerra mondiale. Ancora oggi ci sono stati in cui i governi girano la testa davanti al soffocamento nel sangue della libertà dell’individuo ed ai massacri, QUELLI VERI PERO’…. mons. Luigi Locati, vescovo di Isiolo (Kenya) ucciso nell’anno 2005 don Giuseppe Bessone, Blumenau (Brasile) ucciso nell’anno 2005 padre Angelo Radaelli, Owando (Congo Brazzaville) ucciso nell’anno 2005 “In India si sta consumando una tragedia silenziosa. In una regione, l'Ossiria, della cosiddetta "democrazia più grande del mondo" si è scatenata una violenza cieca e assassina che costringe gli abitanti cristiani alla conversione forzata all'induismo. la strategia indù "per cancellare i cristiani dall'Orissa". Ecco il programma: o la conversione o la morte. Ma non solo. I fedeli che accettano la conversione devono mostrare di esserne convinti veramente. E come segno di fedeltà, i neoconvertiti distruggono i segni e le icone di un cristianesimo ridotto in macerie e devono essere disposti a uccidere i cristiani che non vogliono abbracciare la fede indù. Chiese e statue distrutte. Una desolazione che spinge i cristiani che rifiutano la conversione alla fuga, trovando riparo nelle foreste dell'India.” L'indifferenza dei governi indiani ed europei “Il governo indiano resta indifferente, mentre gli attacchi non si fermano. Sono trecento le case bruciate nel distretto di Kandahamal ed è dell'altro ieri la notizia di una donna, madre di due figlie, uccisa da gruppi organizzati di radicali indù che hanno sorpreso nel sonno tre villaggi cristiani, colpendo la gente con asce, bastoni, lance e coltelli. In Europa le tragiche notizie dall'India non trovano molto spazio. Nella cronaca di giornali e tv di tutto il Vecchio Continente, culla della civiltà cristiana, sono altre le priorità. In Italia il 10 settembre scorso si è svolta una manifestazione 'bipartisan' per scuotere le coscienze di un'Europa indifferente alla tragedia dei cristiani d'Ossiria” Ricorda Piazza Tien’ammen? Quelli non erano cristiani … ”quelli” erano il loro stesso popolo! E quella non era religione. L’uomo è il problema, non è il colore o la religione,ma chi fomenta l’odio, con parole, con azioni. Ma lei cosa si aspetta da noi? Si aspetta che gli italiani si calino i calzoni davanti alle sue parole? Si aspetta amore, fiori e cioccolatini? Ci sarà chi concorda con lei, chi la insulterà (e mi scusi, ma se le tira dietro), c’è anche chi sorriderà amareggiato perché lei, dell’Italia e degli italiani non ha capito molto. Cosa dovremmo dire, poi , “ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvoturno, ditelo a Emmanuel”? Lei sa cosa dico a Modu, quando viene a casa mia e parla con noi, e mangia con noi; sa cosa dico a Cristoforo che è 6 anni che non torna in Senegal e che ha da poco perso una figlia, sa cosa dico a Marcel, quando torna in Congo, così sa cosa dico agli amici che sono nella protezione civile ed aiutano chi è in difficoltà, sa cosa dico al Vescovo Don Adelio che si prodiga in Brasile per portare istruzione e lavoro al posto della prostituzione e dell’ignoranza, sa cosa dico a Padre Cristoforo che lavora in missione in Angola, e ad Annalisa che ha lasciato il lusso della sua casa per andare un anno in Madagascar in una missione, sa cosa dico a chi mi offende per la mia religione, sa cosa faccio per loro, sa che prego per loro, sa cosa dico ai mendicanti ai bordi delle strade, e sa cosa dico ai miei amici gay quando usciamo assieme,e sa cosa penso quando vedo le roulotte da centinaia di milioni dei Rom fermi ai bordi della città? No , forse non lo sa, perché se lo sapesse, forse si accorgerebbe che ce ne sono tante di persone che sono in grado di amare, di accogliere, di portare rispetto, di aiutare, di perdonare. E sa che molti di questi sono cristiani? Lo sa che Gesù accoglieva prostitute e ladri, lo sa che San Paolo oltre ad essere un persecutore di cristiani, ne ha fatti fuori anche un bel po'? e che Sant’Agostino andava con le prostitute e sa come dissipava tutti i suoi beni? Se si informasse un po’ di più sui cristiani, saprebbe che molti sono stati dei bei “personaggi”… e forse saprebbe che sapevano parlare nella verità e con carità! Ora, mi dica lei cosa noi dovremmo dire alle persone di cui parla.. Che il mondo è una merda e nessuno fa nulla per salvarlo, per cambiarlo, per migliorarlo? Scusi, lei cosa fa? Lei legge nelle coscienze, riconosce la carità, riconosce lo spirito di condivisione, l’accoglienza, l’impegno di tutti gli italiani e di milioni di cristiani, o vede solo quello che il suo odio nei nostri confronti le mostra e le fa vedere? Mi parla di razzismo e lei è la prima che ci classifica come “ Italiani bastardi, Italiani di merda. Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo”. Mah, sarà io ad essere italiana e stupida, ma c’è un po’ di controsenso nelle sue parole. Mi chiedo una cosa… alla fine cos’è che la trattiene qui da noi? Badi che non è un insulto o una provocazione, ma una domanda. Siamo un paese di merda, pieno di bianchi cristiani che massacrano i gay , governati da politici che vi danno razzismo, esclusione, spedizioni punitive, insulti, umiliazioni ed ogni sorta di schifo… perché non va a vivere in Indonesia o in un qualche paese più avanti di noi, dove non ci siano forme di razzismo, di persecuzione (per esempio in India), dove tutti vivano in perfetta armonia… Sa qual è il problema? Il problema è che un posto così non c’è. Il problema è che ovunque lei andrà, troverà sempre un bianco bastardo, un nero bastardo,un giallo bastardo perché il mondo è fatto di esseri umani, e tutti sono uguali, l’uno con l’altro. Forse è questo che non le piace: essere della stessa natura di coloro che disprezza.

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