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Dialogo con Jessica

>No tranquillo puoi benissimo continuare a chiamarmi Jessica mica ti chiamo bianco io...Jessica< Ma puoi anche chiamarmi "diversamente di colore":-) >poi non mi sembra neanche di conoscerti...< Piacere, mi chiamo sempre Ritvan, come nel mio precedente commento. Cuntent? >Comunque cultura personale la parola NEGRO viene dal greco (l'hai mai studiato il greco?!?!?)< Nooo, ma quale greco, si sa che noi bianchi siamo ignoranti come capre:-) >NECROS che significa MORTE ed è stato coniato dai primi colonizzatori dopo essere stati in Africa (persone parecchio fantasiose).< Beh, con tutto il rispetto per la tua "cultura personale" - probabilmente nell'occasione formatasi sul pregevole tomo "Storia dell'Africa a fumetti per dummies":-) - "negro" deriva dal latino (l'hai mai studiato il latino!?!?:-) ) "niger". Scrive la Sacra Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Negro) "Etimologia Il termine "negro" deriva dal latino niger ("nero" o "scuro"). Dalla stessa radice derivano anche gli equivalenti in altre lingue neolatine e indirettamente termini come negroide (introdotto a partire dal XIX secolo dagli antropologi per denotare una delle ipotetiche "razze" umane) e toponimi come Niger e Nigeria. In italiano, l'uso della parola per riferirsi alle etnie africane di pelle scura è attestato fin dal basso medioevo, e la stessa era anche usata per riferirsi al colore nero..." >Inizialmente tale parola non era considerata offensiva anzi ma veniva regolarmente usata, basti pensare che ancora oggi sia in Spagna che in Portogallo NEGRO equivale alla parola NERO che è un colore< Appunto. Ma non solo, sempre la sacra Wikipedia ci informa che: "....l'edizione originale (del 1852) del romanzo abolizionista La capanna dello zio Tom facesse uso del termine "negro" e come questo fosse usato con valenza neutra nelle opere di un autore progressista come Mark Twain e in quelle di Joseph Conrad (che ha usato tale termine nel titolo di una sua opera, Il negro del "Narciso") e di Agatha Christie (il titolo originale del suo celebre romanzo del 1939 Dieci piccoli indiani era Ten little niggers). L'uso del termine negro era talmente radicato ancora negli anni 60 del XX secolo che personaggi come Malcolm X o Martin Luther King, nonostante fossero in prima linea per la lotta contro la discriminazione dei neri, lo usavano correntemente nei propri discorsi..." >(mai capito poi perchè si dice nero invece di marrone VISTO CHE SE NON MI SBAGLIO DI PERSONE NERE NON CE NE SONO PROPRIO).< Ti sbagli. Di persone dalla pelle nera come il carbone ce ne sono eccome. Viste di persona. >Il giorno che (come ti chiami????)< Sempre Ritvan, come nel mio precedente commento. Sei per caso anche "diversamente vedente", sorella?:-) >verrai a contatto con persone che non saranno educate come me< Oh, sorella, si vede che la modestia è il tuo forte!:-) >ma parecchio volgari e permalose e te ne uscirai chiamandole NEGRE sfido io a non ricevere un VAFFANCULO diretto diretto accompagnto forse anche da altro...< Gentile e modesta Jessica, per tua norma e regola il sottoscritto non chiama le persone per caratteristiche fisiche. Se so il nome lo chiamo per nome, se non lo so lo chiamo semplicemente "signore/a". Hai capito o ti devo fare un disegnino?:-). Comunque, se al tizio "volgare e permaloso" non piacesse p.es. che io dica:"Finalmente un Presidente negro degli USA!", lo inviterei gentilmente a recarsi prima presso la tomba di Martin Luther King e quella di Malcolm X e dedicare loro in diretta un "VAFFANCULO diretto diretto accompagnto forse anche da altro" e poi, casomai tornare da me per ripetere l'esperienza. Capito, bella fanciulla? >io mi limiterò soltanto a dirti che fino a quando non verrai discriminato per la tua pelle o per i tuoi caratteri somatici non potrai mai capire che le parole non hanno solo il loro significato intrinseco ma sono supportate anche da un peso culturale.< Lo so, dolce fanciulla. Sono albanese e tu saprai meglio di me che oggi presso certo buon popolino italiota questo ha un "peso culturale" da sinonimo di "pappone"/"rapinatore di ville" se maschio e "puttana" se femmina. Ma non per questo io ho la pretesa di farmi chiamare, chessò, norvegese o peruviano:-). >....zia Tomma non si sposa bene spiacente troppo giovane per ricoprire quella parte.< Guarda, sorella, che una può essere benissimo "zia" anche a 15 anni, se sua sorella di 20 partorisce. >Cordiali saluti Jessica< Altrettanto Ritvan

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