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Più ci penso e più mi rendo

Più ci penso e più mi rendo conto che in tutto il mondo chi combatte per la propria vita e la propria dignità, prima ancora che per la possibilità di vivere in pace nella propria terra, viene chiamato terrorista anche se in realtà è un partigiano. Se quello che succede in Palestina non è molto diverso da quello che è successo in Italia durante l'occupazione nazifascista, se è sempre la povera gente a soffrire e morire mentre i benestanti ironizzano o ci fanno politica sopra, cosa resta da fare se non stringere i denti e andare avanti cercando di informare, informare, informare?

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