La tonnara (Manifestazione Nazionale 15/11)

 Ogni tanto lo faccio, perché è bene ricordarsi dove si vive e chi sono le persone che ti respirano accanto. Solo ogni tanto.

Certo, una spera che a cascare nella tonnara siano solo sempliciotti ma ogni tanto ci si ritrova qualche squalo alla Paolo Granzotto o Roberto Fiore, e si rassegna al fatto che davvero questo paese dovrebbe essere destinato – per quanto riguarda la parte cosiddetta umana – a scomparire, se non altro per questioni di estetica.

A scanso di equivoci, penso esattamente quello che ho scritto, ed esattamente nei termini in cui l’ho scritto. Fatevene una ragione, sono la parte migliore di questo paese, e solo per ragioni di colore.

Non potete continuare a pretendere che dopo vent'anni noi si continui a porgere l'altra guancia (a proposito... non ne abbiamo più) solo per aspettare che voi vi svegliate.

Prendetene atto: l'unica manifestazione anticamorra a Napoli l'abbiamo fatta noi. Di solito voi difendete gli arrestandi e gridate cose incomprensibili (ma che fanno tanto etnico) in televisione.

Leggo tra i commenti che io sarei triste e depressa per quello che avete fatto alla mia famiglia: nemmeno un po'. Vivo benissimo sapendo che noi siamo i nuovi partigiani e chiunque ci discrimini, ci faccia sentire meno di quello che siamo sono i fascisti veri.

Perché, se non ve ne foste resi conto, in Italia vige per legge l’apartheid. Dal voto negato a contribuenti di origine straniera alle scuole, dai permessi di soggiorno, alla differente legislazione in materia penale o amministrativa. Fino all’erogazione degli assegni di solidarietà (dalla pensione alle varie indennità).

Dire che gli italiani sono razzisti è un complimento, perché per esserlo bisognerebbe avere un minimo di intelligenza e di capacità di teorizzarlo il razzismo. Qui siamo al “ma come sei razzista, brutta scimmia negra”. Cioè, una cosa certo esilarante ma tristissima.

Ed è per questo che ritengo necessaria una manifestazione nazionale.

Non chiedo a nessuno di convocarla insieme a me. Non mi interessa mettere in piedi un “cartello” di associazioni o personalità.

Me la convoco da sola e da sola me la gestisco.

Una manifestazione a cui voglio solo la partecipazione di queste coraggiose sagome da tastiera. Venitemele a dire in faccia queste cose, vi aspetto tutti, da Roberto Fiore agli svariati falchineri,  dai giovani leghisti ad Azione Giovani, da Paolo Granzotto a qualsiasi altro razzista del cazzo sia intervenuto sul mio blog o sui giornali: vi faccio il culo a tutti. Uno ad uno o tutti insieme, famiglie comprese.

Sabato 15 Novembre ore 16.00 - Piazza Ss. Apostoli – Roma

Comizio di Dacia Valent

Argomento: Fascisti carogne, tornate nelle fogne

Tanto sono meglio io. Ma giusto perché sono la parte migliore di questo paese: italiana e nera.

Fottetevi, e poi pagatevi, troie. Tanto 5 euro sono pù che suficienti sufficienti, il resto consideratelo mancia (chiedete a mammà)...

Dacia Valent

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non ti si riesce a leggere

Ma ché volevi iscriverti alle liste di AN : perché? (domanda retorica) visto che sei stata eletta nelle liste di rifondazione? Sei figlia di diplomatici e manco sai cosa sia la povertà in Africa, ma soprattutto non hai rispetto x i tuoi connazionale e in genere x gli immigrati meno fortunati di te. A loro le tue sparate, non parlo dei contenuti, ma del tuo modo di esprimerli, creano ulteriori problemi. Ma tu hai voglia di attirare l'attenzione su di te. Se poi qualche poveretto/poveretta ne fa le spese, a te non frega nulla, tu non vivi nascosta in una cantina, con la paura di ammalarti e di essere denunciata xché ti rivolgi ad un ospedale. La questione del razzismo in Italia è una cosa seria, tu sei una buffona, opportunista e pure attaccata al soldo, cosa potresti fare x la tua gente? Certamente qualcosa di più costruttivo.. invece sei la sgarbi della sinistra e quando si leggono i tuoi articoli si deve fare uno sforzo sovraumano, x capire che sei solo un po' malata di protagonismo ma che lo sei non per le tue origini africane, ma proprio xché africana non sei, e neanche "bastarda" come continui a ripetere, è uno dei termini che usi di più, ma lo sai che una psicoterapia ti aiuterebbe? A me dispiacerebbe se qualcuno ti mettesse le mani addosso, ma tu volontariamente (o inconsciamente) scrivi x suscitare i peggiori istinti umani, e lo fai in un paese dove già vige una certa bestialità. Allora pensa davvero ai tuoi connazionali, pensa che qualche animale potrebbe mettere le mani addosso a un nero solo x vendicarsi delle cazzate da te scritte... Que viva Abba, Thomas Ankara, Myriam Makeba, Nelson Mandela, ma anche Malcom X. Di gente come te che sa solo aizzare all'odio, motivato dal fatto di essere "bastardi" "popolo di merda" "zecche", ne se ne ha bisogno, ci sono già abbastanza problemi

Ritorna a studiare dalle elmentari, sempre che le hai fatte

L'Italia è il paese della cuccagna per gli immigrati. Il fatto che qui tutti si incazzino per cose che se succederebbero in un altro paese sarebbero accettate è perché tutti credono che in italia si sia liberi di fare quel ZZO che si vuole e quando ci sono regole da seguire sclerano. Vai a studiarti come venivano tarttati gli immigrati italiani IDIOTA, e parlando di razzismo vatti a studiare bene cosa avveniva agli immgrati in questi "CIVILISSIMI" paesi: Svizzera, Francia, Germania, Scandinavia, Russia, Giappone e soprattutto USA e Asutralia TESTA DI CAZZO. L'Italia è il paese del bengodi a confronto, ti auguro di fare la stessa vita che gli immigrati facevano in questi paesi, poi piangerai l'Italia tanto incivile con le lacrime agli occhi. Anzi, cambia cittadinanza e vai a vivere in uno di questi paesi...sai come ti troverai meglio!

Precisiamo

Alle elementari si insegna la consecutio temporum. Se TU le avessi frequentate, sapresti che si dice "sempre che le ABBIA fatte" - congiuntivo - e non "sempre che le hai fatte"; e che si dice "se SUCCEDESSERO", - congiuntivo - non "se succederebbero". O forse stai già frequentando le elementari della Gelmini?

Dove essere komizio

Noi tanta familia cerkato komizio per rompere kulo italiano ma trovare niente, sperato mangia gratis, ma no visto nessuno, solo due zinagara, un scipatore, tre albania e nostra familia numerosa, ma no mangiare, kome mai?

Albanesi "a vista"

Senti, "negro", vabbe' che le "zinagara" si riconoscono da colorito e abbigliamento e "scipatore" si riconosce perché "scipa" il prossimo, ma i tre "albania" come hai fatto a riconoscerli? No, perché non mi risulta che i mei compatrioti qui in Italia vadano in giro con un cartello appeso al collo in cui sta scritto "songo albania", sai. Pertanto, mi sa che ci stai raccontando un sacco di balle....Ritvan

ah ah ah ah davvero non

ah ah ah ah davvero non immagini perché la gente riconosce gli Albanesi a 3 kilometri di distanza?

beh? fatto un pienone

beh? fatto un pienone eh.......venuti tutti? hahahahah ....scusami per non essere potuto venire, avevo altro da fare. Gli altri sono venuti? sucCESSONE? eh si, si vede che ti danno retta in molti....... PS: quel capcha per egittologi lo hai messo apposta vero?

Ci siamo, non vedo l'ora di

Ci siamo, non vedo l'ora di sapere del sucCESSO del comizio! hahahahahahah

Non tornerò più su questo

Non tornerò più su questo blog! [Per cui se sei davvero interessata a rispondermi, Dacia (l'ironia di molti commenti letti sul tuo blog mi porta ad essere meno formale del mio precedente commento), fallo via mail.] Di polvere sai alzarne davvero tanta, facile usando espressioni così ricercate e ormai in disuso come "vi faccio il culo"; mi auguro che al tuo seguito, all'interno della tua squadra, tra i tuoi sostenitori (non dirmi che sei sola?) ci sia qualcuno in grado di trarre qualche utile conclusione. Ero triste leggendo il post sugli italiani di m... e lo sarei ancor di più sapendo che tutto quello che scrivi non ha nessuno scopo. PERCHE' LO FAI? tra i tuoi post non c'è una risposta a questa domanda, ma se ritieni che io mi stia sbagliando dammi dei fatti, qualcosa che dimostri che tutto il tuo "affaticarti" porta dei risultati tangibili e reali all'interno della società in cui vivi (un comizio non è una risposta). Razionalità e scienza insegnano che se trovi una porta chiusa: 1. provi a vedere se per caso è aperta 2. bussi o suoni il campanello che magari qualcuno ti apre 3. chiedi se qualcuno sa qualcosa, raccogli informazioni 4. 5. 6. .... Solo se razionalità e scienza non ti sanno dare soluzioni provi a buttar giù la porta rischiando di ferire te, rovinare la porta, recar danno al proprietario della porta, far venire in mente cose strane sul tuo conto a gente che ti ha visto e che non ti conosce bene. Quale principio sta alla base del tuo "comportarti"? complimenti per la tua vana ricerca di nuove strade sociali.

Quando in università si è

Quando in università si è sparsa la voce sui tuoi deliri non ho potuto fare a meno di dare un'occhiata, tanto inaudita era la follia delle cose che avevo sentito. Non meriti insulti, forse non meriti neppure di stare su questa terra. Potresti essere al massimo la volpe della celebre favola di Esopo, non sei sans papièr ma vorresti essere italiana per intero. Il fatto di non esserlo ti ha condotto alla malattia.

Comizio di Dacia Valent

Quanto mi paghi per venire a batterti le mani?

Italiani

E' curioso come una "negretta" come te, con diversi precedenti penali, che campa grazie ai soldi dei contribuenti italiani sputi nel piattone dove mangia. Sinceramente io non voglio scendere al tuo livello, seppur tentato questo è vero. Ma io, in quanto italiano, al tuo contrario sono dotato di un cervello pensante e invece te....beh lasciamo perdere. Cara Dacia, si vede da lontano che sei frustrata perchè non sei nè bianca, nè Cristiana nè tantomeno Italiana (fortuna nostra). Cara dacia, io sono un Italiano professionista e lavoratore, con una bellissima moglie Italiana anch'ella professionista e con un bellissimo bambino Italiano. Cara dacia, non voglio scendere nel banale, ma Noi siamo il popolo che Padre della Civiltà, s che per te è una parola sconosciuta, ma per favore cerca di sforzarti. Su una cosa hai ragione, un pò coglioni lo siamo dato che abbiamo ucciso un grande uomo come il Duce e ci lasciamo insultare da un verme come Te.

appesi x i piedi in pasto ad 1 folla inferocita, così finirete

a te, "libero professionista", fiero di essere italiano dico : lo sai, pezzo di idiota, che la reputazione che hanno gli italiani all'estero è quella di essere tutti ladri, mafiosi e fascisti lo sai che quello che probabilmente hai votato tu, ovvero berlusconi è il buffone della politica internazionale? lo sai, pezzo di merda, che i tuoi figli sono molto sfortunati xché hanno un padre deficiente, e presumibilmente una madre psicolabile, visto che ti ha scelto come compagno? e x quanto tu possa sentirti fiero di essere una merda, che si rivolge ad una persona chiamandola "negretta", una merda rimani a quei fede-dipendenti che sono talmente ignoranti da pensare che il centro del mondo sia l'italia (minuscolo), dico che se questa scomparisse il mondo sopravviverebbe, mentre se scomparisse l'Africa sareste tutti con le pezze al culo, visto che mangiate dal piatto di chi ce l'ha vuoto, sputandoci anche sopra merde!

Berluscati nazisti di merda, escrementi ambulanti

In realta' i poveri nazistelli che scrivono le berluscate che tutti possiamo leggere sono la dimostrazione di quello che scrive la Daciona. Chiunque volesse sostenere che gli "itagliani" berluscati non siano merda, leggendo i porci che scrivono si trova a dover dare ragione in toto alla Daciona. Gli itagliani elettori di Berluscone sono cosi', sono escrementi topi di fogna nazifascisti. Comunque basta avere pazienza: i capicosca presto finiranno appesi per i piedi, i loro schiavi nazisti invece torneranno nei tombini da dove li ha sgorgati a viva forza la fogna tv del padrone.

PAR O PESC!!!!!!!!!!!!

Guarda ti voglio dire solo una cosa: se stessimo su un isola deserta io te e un babbuino, mi chiavasse 10000 volte in più il babbuino che nu cess come te!!!

Tutti i nodi furono tagliati

Tutti i nodi furono tagliati dalla nostra spada lucente e la vittoria africana resta nella storia della Patria, integra e pura, come i Legionari caduti e superstiti la sognavano e la volevano. Dopo bertinotti e luxuria mancava all'appello la negretta ermafrodita col nome da prostituta serba a fare quella che crede opinione comunista, ma che null'altro è che un perenne senso di inferiorità espresso nel peggior modo possibile, ma l'unico conosciuto dalle capocchie rosse comuniste, l'offesa inutile e insensata. La polveriera da cui venivi ti ha regalato solo l'italiano, ereditato dallla fuggevole avventura LEGIONARIA DI QUEI VALOROSI E FIERI FASCISTI, l'unico respiro di sollievo che la tua terra infernale ha avuto. nemmeno la Somalia ti voleva sobbarcare e adesso rompi i coglioni a chi ti ospita con già sufficiente pazienza, tipica dei bianchi. Sei invidiosa della nostra candida pelle bianca, sei costretta a trascinarti la pelle sudicia su un anima negra e su un nome SERBO, una SCHIAVA DI QUEL SISTEMA CHE RIGETTI, VATTENE DALL'ITALIA, SEI BENVENUTA COME UN CATETERE NEL CULO. VERREMO CON LA PURGA A CASTIGARE IL TUO MUSO NEGRO E SERBO. Quant'è a prestazione? meno di tua madre sicuro

I comunisti sono uomini piccoli piccoli. AIZZZZZ A MERD!!!!

Cara "onorevole" se ora si può dire così,Dacia grazie al suo "prezioso" intervento sul blog ho capito quanto abbiamo bisogno di regole più severe riguardo l'immagrazione dei clandestini e dei negri, anzi degli sporchi negri come te che macchiano con il loro sudiciume la nostra amata terra. Poichè come ho letto negli interventi precedenti non ti "caga" più nessuno(la merda facci caso è sempra del tuo colore della pelle) non sarebbe più onorevole andare a lavare i vetri al semaforo o fare la gioia di noi bianchi andandoti a prostituire per pochi spicci? Tutto questo prendilo come un complimento alla tua "innata" bellezza, paragonabile al cesso di casa mia(a proposito si è rotto, se puoi sostituirlo ti ringrazio sarebbe la prima volta che saresti utile) Toglimi una curiosità ma quando mai sei stata al centro della scena? Con questo blog ci sei riuscita ma aspettami che io con i miei amati amici di camerata verremo a prendere il tuo scalpo il 15 novembre(se ti presenterai perchè come tutti i comunisti parli tanto e fai nulla) e lo metteremo come trofeo nel museo del duce a piazza Venezia(sempre se non ti riterremo più utile come scopino del cesso). P.s. I comunisti sono uomini piccoli piccoli. Se non possono vincere sparano e la chiamano "rivoluzione". Se non possono sparare insultano e la chiamano "satira". Finisco con una frase celeberrima della città da cui provengono che spero dall'alto della tua cultura possa comprendere: AIZZZZZ A MERD!!!

E' identica!

Cara Dacia, visto che sei

Cara Dacia, visto che sei Somala e credi nell' Islam, leggiti quest'articolo e dimmi chi è NAZISTA! "Dedicato alla giovane vittima, Asha Ibrahim Dhuhulow. La ragazza aveva 23 anni. I parenti sono stati costretti ad assistere allo scempio durante il quale è stato ucciso per errore anche un bambino. È stata lapidata in pubblico su una piazza di Chisimaio, città portuale in Somalia meridionale, perchè accusata di adulterio: Asha Ibrahim Dhuhulow aveva solo 23 anni, ma un tribunale fondamentalista delle deposte Corti islamiche aveva ordinato la macabra esecuzione. Il capo coperto da un velo verde e una maschera verde, la giovane è stata condotta sul luogo del supplizio a bordo di un furgone, è stata infilata in una buca fino al collo, davanti a centinaia di persone, che si erano raccolte nella tarda serata di lunedì, nella città portuale 500 chilometri a sud di Mogadiscio. Per TRE VOLTE i suoi carnefici l'hanno tirata fuori per verificare se fosse morta. E quando i parenti furenti si sono scatenati cercando di soccorrerla è scoppiato il caos, le guardie hanno aperto il fuoco e un bimbo è rimasto ucciso. «Ci era stata detto che lei stessa aveva riconosciuto la propria colpa, ma bisognava vederla come urlava, mentre la immobilizzavano legandole mani e piedi. A quel punto un congiunto le è corso incontro, tentando di aiutarla, ma gli integralisti di guardia hanno aperto il fuoco per fermarlo, e hanno ucciso un bambino». Secondo i familiari, Asha non ha ricevuto un processo coranico equo: «L'Islam», ha ricordato la sorella, «non permette che una donna sia messa a morte per adulterio se non si sono presentati pubblicamente l'uomo con cui ha avuto rapporti sessuali e quattro testimoni del fatto». I giudici fondamentalisti si sono però limitati a replicare che puniranno in maniera adeguata la guardia responsabile della morte del bimbo." Dacia, Complimenti! Vergognati e fatti lapidare allo stadio Somalo che è quello che la tua religione ritiene giusto.

Ehi Nunziatello Se ti chiami

Ehi Nunziatello Se ti chiami cosi perchè sei un cadetto perche non ci diamo un appuntamento cosi ti faccio conoscere le mie mani e i mieri piedi?Dare una lezione a un manichino fascista è sempre stato il mio sogno A meno che tu i piedi non li sappia usare solo per marciare come un iodiota con i tuoi casmerati nunziastelli

MA QUANTI POMPINI HAI FATTO

MA QUANTI POMPINI HAI FATTO CHE TI FANNO SCRIVERE ANCORA QUESTE STRONZATE???

Una Zia Tomma per dacia

Cuntent, Daciona, che hai trovato finalmente la tua Zia Tomma:-), akka Jessica? Beh, diversamente dall'originale è femmina, ma in compenso è negra. Ciao Ritvan P.S. Ah, per la sullodata zia tomma: "negro" non è affatto un insulto, se non quando preceduto da "sporco" o seguito da "di merda", come tantissimi italioti (italiani+idioti) pezzi di merda - tuoi connazionali - hanno scritto qui nei commenti. E' semplicemente "nero" in spagnolo, entrato a far parte anche del patrimonio di altre lingue, per ragioni storiche: non mi dirai che gli spagnoli siano tutti razzisti perché continuano a dire "negro" al "nero", vero?. Beh, allora, comunque se insisti, in futuro ti chiamerò "diversamente bianca":-): cuntent?

No tranquillo puoi benissimo

No tranquillo puoi benissimo continuare a chiamarmi Jessica mica ti chiamo bianco io...poi non mi sembra neanche di conoscerti... Comunque cultura personale la parola NEGRO viene dal greco (l'hai mai studiato il greco?!?!?) NECROS che significa MORTE ed è stato coniato dai primi colonizzatori dopo essere stati in Africa (persone parecchio fantasiose). Inizialmente tale parola non era considerata offensiva anzi ma veniva regolarmente usata, basti pensare che ancora oggi sia in Spagna che in Portogallo NEGRO equivale alla parola NERO che è un colore (mai capito poi perchè si dice nero invece di marrone VISTO CHE SE NON MI SBAGLIO DI PERSONE NERE NON CE NE SONO PROPRIO). Il giorno che (come ti chiami????) verrai a contatto con persone che non saranno educate come me ma parecchio volgari e permalose e te ne uscirai chiamandole NEGRE sfido io a non ricevere un VAFFANCULO diretto diretto accompagnto forse anche da altro... io mi limiterò soltanto a dirti che fino a quando non verrai discriminato per la tua pelle o per i tuoi caratteri somatici non potrai mai capire che le parole non hanno solo il loro significato intrinseco ma sono supportate anche da un peso culturale. Cordiali saluti Jessica....................zia Tomma non si sposa bene spiacente troppo giovane per ricoprire quella parte.

Dialogo con Jessica

>No tranquillo puoi benissimo continuare a chiamarmi Jessica mica ti chiamo bianco io...Jessica< Ma puoi anche chiamarmi "diversamente di colore":-) >poi non mi sembra neanche di conoscerti...< Piacere, mi chiamo sempre Ritvan, come nel mio precedente commento. Cuntent? >Comunque cultura personale la parola NEGRO viene dal greco (l'hai mai studiato il greco?!?!?)< Nooo, ma quale greco, si sa che noi bianchi siamo ignoranti come capre:-) >NECROS che significa MORTE ed è stato coniato dai primi colonizzatori dopo essere stati in Africa (persone parecchio fantasiose).< Beh, con tutto il rispetto per la tua "cultura personale" - probabilmente nell'occasione formatasi sul pregevole tomo "Storia dell'Africa a fumetti per dummies":-) - "negro" deriva dal latino (l'hai mai studiato il latino!?!?:-) ) "niger". Scrive la Sacra Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Negro) "Etimologia Il termine "negro" deriva dal latino niger ("nero" o "scuro"). Dalla stessa radice derivano anche gli equivalenti in altre lingue neolatine e indirettamente termini come negroide (introdotto a partire dal XIX secolo dagli antropologi per denotare una delle ipotetiche "razze" umane) e toponimi come Niger e Nigeria. In italiano, l'uso della parola per riferirsi alle etnie africane di pelle scura è attestato fin dal basso medioevo, e la stessa era anche usata per riferirsi al colore nero..." >Inizialmente tale parola non era considerata offensiva anzi ma veniva regolarmente usata, basti pensare che ancora oggi sia in Spagna che in Portogallo NEGRO equivale alla parola NERO che è un colore< Appunto. Ma non solo, sempre la sacra Wikipedia ci informa che: "....l'edizione originale (del 1852) del romanzo abolizionista La capanna dello zio Tom facesse uso del termine "negro" e come questo fosse usato con valenza neutra nelle opere di un autore progressista come Mark Twain e in quelle di Joseph Conrad (che ha usato tale termine nel titolo di una sua opera, Il negro del "Narciso") e di Agatha Christie (il titolo originale del suo celebre romanzo del 1939 Dieci piccoli indiani era Ten little niggers). L'uso del termine negro era talmente radicato ancora negli anni 60 del XX secolo che personaggi come Malcolm X o Martin Luther King, nonostante fossero in prima linea per la lotta contro la discriminazione dei neri, lo usavano correntemente nei propri discorsi..." >(mai capito poi perchè si dice nero invece di marrone VISTO CHE SE NON MI SBAGLIO DI PERSONE NERE NON CE NE SONO PROPRIO).< Ti sbagli. Di persone dalla pelle nera come il carbone ce ne sono eccome. Viste di persona. >Il giorno che (come ti chiami????)< Sempre Ritvan, come nel mio precedente commento. Sei per caso anche "diversamente vedente", sorella?:-) >verrai a contatto con persone che non saranno educate come me< Oh, sorella, si vede che la modestia è il tuo forte!:-) >ma parecchio volgari e permalose e te ne uscirai chiamandole NEGRE sfido io a non ricevere un VAFFANCULO diretto diretto accompagnto forse anche da altro...< Gentile e modesta Jessica, per tua norma e regola il sottoscritto non chiama le persone per caratteristiche fisiche. Se so il nome lo chiamo per nome, se non lo so lo chiamo semplicemente "signore/a". Hai capito o ti devo fare un disegnino?:-). Comunque, se al tizio "volgare e permaloso" non piacesse p.es. che io dica:"Finalmente un Presidente negro degli USA!", lo inviterei gentilmente a recarsi prima presso la tomba di Martin Luther King e quella di Malcolm X e dedicare loro in diretta un "VAFFANCULO diretto diretto accompagnto forse anche da altro" e poi, casomai tornare da me per ripetere l'esperienza. Capito, bella fanciulla? >io mi limiterò soltanto a dirti che fino a quando non verrai discriminato per la tua pelle o per i tuoi caratteri somatici non potrai mai capire che le parole non hanno solo il loro significato intrinseco ma sono supportate anche da un peso culturale.< Lo so, dolce fanciulla. Sono albanese e tu saprai meglio di me che oggi presso certo buon popolino italiota questo ha un "peso culturale" da sinonimo di "pappone"/"rapinatore di ville" se maschio e "puttana" se femmina. Ma non per questo io ho la pretesa di farmi chiamare, chessò, norvegese o peruviano:-). >....zia Tomma non si sposa bene spiacente troppo giovane per ricoprire quella parte.< Guarda, sorella, che una può essere benissimo "zia" anche a 15 anni, se sua sorella di 20 partorisce. >Cordiali saluti Jessica< Altrettanto Ritvan

Ma siamo sicuri?

Esimia Jessica, scusa ma a me risulta, per incultura personale, che negro deriva dal latino "niger" ovvero nero, scuro. I termini che derivano da necros diventano necro-, p.es. necrofilia, necrotico, necropoli etc. etc. Fa eccezione negromante, usato assieme a necromante, e basta, almeno per quanto a mia conoscenza.

Finalmente qualcuno con cui

Finalmente qualcuno con cui parlare di argomenti interessanti... la storia è ben più complicata tu hai ragione che negro viene utilizzato per definire nero ma devi sapere che l'origine etimologica ha una fonte più che altro culturale. I primi esploratori dell'Africa andando in quelle belle terre selvaggie venivano infettati da tutte le peggiori malattie e tra queste c'è la così chiamata PESTE NERA che veniva considerata la malattia del diavolo nonchè della morte per eccellenza. Tale malattia, se non lo sai trasformava il volto e il corpo del povero malcapitato in una enorme macchia nera... per questo nero negro ecce ecc inizialmente venivano utilizzati dagli esploratori per definire queste popolazioni nere che pur avendo il colore tipico degli appestati non erano effettivamente malati.Poi storia insegna che purtroppo ha assunto significati per la comunità nera tutto meno che piacevoli... Tutto qui!

a jessi,ma vatte a fa``na

a jessi,ma vatte a fa``na lavanna va`,che pochi hanno sparato stronzate come la tua ,e portate anche a condi reis e a daccia,e dopo tira a catenella!

Brava jessica

tu si che sei un esempio di integrazione,non come questa troia handicappata pigliacazzi che sputa nel piatto dove ha mangiato fin dalla nascita

All'attenzione della sig.ra Valent e dei suoi AMICI commentatori

Gentile sig.ra Valent, al contrario di molti qui dentro io qui mi firmo con il mio nome, non mi vergogno di espormi in prima persona e di dichiarare a testa alta senza nascondermi dietro nomignoli vari ed offensivi quello che realmente provo e penso leggendo le tue parole. Abbiamo avuto modo di incontrarci e già in quel contesto mi avevano colpito le sue parole di profonda critica nei confronti dello Stato italiano. Sono una ITALIANA NERA, non vengo da nessun paese strano dal nome impronunciabile, vengo dall’Italia che specifichiamo non mi ha adottato perché sono una sua figlia, nata e cresciuta a ROMA, città in passato famosa per la sua apertura mentale visto che gli antichi romani hanno toccato rive e paesi sconosciuti con l’umiltà e il rispetto proprio solo delle persone mentalmente aperte… i NEGRI, come li chiamate voi venivano chiamati AFRICANI… Vedete di studiarla la storia prima di offendere ed insultare, non mi riferisco solo a lei signora, ma anche a tutti quelli che hanno scritto con un linguaggio degno solo dell’ignorante commenti su commenti al suo articolo. Ebbene anche io sono qui per commentare questo articolo che ritengo oltremodo offensivo in primis perché ITALIANA poi perché NERA. Adoro il mio stato (l’ITALIA), la mia città (ROMA), la mia gente (GLI ITALIANI anche se questi che scrivono sul suo blog non li voglio neanche considerare persone con cui avere un minimo di confronto non mi abbasso a così tanto), perché io sono ITALIANA e sono fiera di esserlo e mi sento profondamente offesa dalle tue parole che vanno a bloccare e ostacolare il processo di inserimento e piena integrazione che noi giovani italiani, baciati dalla fortuna di avere più culture nel nostro sangue e quindi essere più ricchi CULTURALMENTE E MENTALMENTE in confronto a tanti altri, stiamo tentando da tempo di raggiungere. Getta benzina sul fuoco, accende gli animi, sprona la folla a vedere nel diverso sempre il marcio… tutto ciò va contro di me, contro i ragazzi che come me sono ITALIANI pagano le tasse, amano la pizza e amano l’ITALIA che decantano sempre una volta all’estero ma soprattutto il suo agire va contro i suoi figli NERI ED ITALIANI. Sta combattendo una guerra che si basa sull’odio e sul razzismo, ha pronunciato parole denigratorie verso una terra che le appartiene, in cui abita, che fa parte della sua vita e della vita della sua famiglia. Gli ITALIANI DI MERDA, come li chiami lei, sono i suoi amici, è suo marito, è il droghiere sotto casa, sono i suoi bambini, sono io, siamo TUTTI NOI GIOVANI CHE CREDIAMO, SPERIAMO E COMBATTIAMO PER UN’ITALIA APERTA, LIBERA E PRIVA DI RAZZISMO. Poi la cosa allucinante è che sia lei che i tuoi amici che le scrivono credete in un razzismo basato su luoghi comuni che non sta più in cielo né in terra… ABBA era ITALIANO e non solo “negro” e come lui anche suo fratello ERA ITALIANO E NON UN NEGRO DI MERDA, allora almeno lei che sei stata vittima di questo odio inutile e barbaro eviti di farsi soffocare da questa ignoranza. Non mi sento meno italiana di una leghista o di un italiano DOC (…ma visti questi commenti almeno questa categoria di italiani non la consiglio a nessuno) o DOP ( … e soprattutto sono da proteggere?!?!?). Ma non si rende conto dell’odio che le circonda? E dell’odio che ha dentro? Sono rimasta attonita leggendo la volgarità, l’ignoranza, la meschinità che c’è in questo blog. Voi, perché spiacente Dacia da ambo le parti c’è torto, siete voi che rovinate l’Italia, voi per primi la odiate non noi che tentiamo in tutti i modi di essere accettati come figli e che apprezziamo talmente tanto il nostro paese che tentiamo di amarlo incondizionatamente nonostante le portate in faccia… chi è qui il vero italiano??? ITALIANO: Appartenente, relativo all’Italia dal punto di vista geografico o politico; ABITANTE, NATIVO dell’Italia. Per chi invece ha detto più volte che dai “negri” non è nato mai nulla di buono gli consiglio letture relative a MARTIN LUTHER KING, CONDOLEZA RICE, MALCOM X, LOUIS AMRMSTRONG… e questi sono solo una piccola parte… STUDIATE PRIMA DI PARLARE l’ignoranza è il peggior male di questa società! Spero che questo blog lo leggano anche persone con un minimo di cultura o comunque persone minimamente intelligenti. Quello che dice la signora Valent non è il pensiero comune di tutti quindi vedete bene, se ne siete in grado, si andare al di là e di vedere che L’ITALIANO come lo considerate voi da un pezzo non esiste più. Jessica

http://www.ilgiornale.it/a.pi

SEMPRE SOLO LEGA NORD PADANIA

io eramente sto solo sottolineando come la LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA sia il partito più avanti del mondo! troppo giusti e troppo avanti! già da tempo avevano capito tutto. W LA LEGA!

Ai miei compaesani

(Commento rivolto ai miei compaesani, italiani e bianchi) No, dico, ma vi rendete conto che state perdendo tempo rispondendo ad una donna esaltata che si crede migliore del popolo che le ha aperto le porte e non solo? Avete scritto due pagine di commenti e per due volte questa tizia vi ha censurati con una frase che la classifica esattamente per ciò che è: un'esaltata (dal dizionario dei sinonimi e dei contrari: fanatica, agitata, esagitata, esagerata, invasata, entusiasmata, elettrizzata, eccitata, infervorata, accesa, inebriata, montata, gasata). "Quando nel mondo appare un vero GENIO, lo si riconosce dal fatto che tutti gli IDIOTI fanno banda contro di lui" (J. Swift) Sarete idioti, sarete razzisti, sarete fascisti, ma se la smetteste di darle questa importanza la PICCOLA donna non si sentirebbe più un "genio". I vostri commenti esprimono il rancore che provate per un'offesa subita, ma la signora Dacia non deve offendervi. E' come dire che la merda di una formica possa creare un qualche fastidio ad un elefante. Abbastanza ridicolo, no?

per le strade..nelle

per le strade..nelle piazze..nei quartieri.. daremo sempre il benvenuto ai maledetti negri che vengono qua per vivere sulle nostre spalle. Torna nella giungla se non ti piace il nostro paese. SALUTI ROMANI

ma non capite?

Questa provocazione di Dacia ha rivelato il lato peggiore di un buon numero di italiani, sufficientemente rappresentativo purtroppo. Ma non lo capite che è una provocazione (molto "punk" tra l'altro, secondo me). Cmnq. i Sex Pistols facevano lo stesso. Ma anche una reazione di pancia a tratti, al razzismo subito, alle angherie quotidiane che, spesso inconsapevoli, a volte purtroppo invece molto consapevoli, noi italiani bianchi sottoponiamo nostri (non aggiungo cristiani perchè io non lo sono)altri esseri umani di un altro colore, di un'altra lingua, di un'altra religione. Riflettete gente, riflettete.

Piero, ti sei bevuto il cervello?

o sei anche tu un radical chic rifondarolo coi vestiti firmati, che candida una perché è nera e ha subito quel che ha subito e non per le sue capacità in politica? Io no, sono di sinistra non sono razzista, pensa che ho un compagno nero, e l'ultima volta che sono venuta in Italia, dopo l'omicidio di Abba, avevo un bimbo dentro la pancia e l'ho perso, forse per la paura di mettere al mondo un'altra vittima della deficienza bestiale di qualche pseudo-umano, solo un po' sbiadito.. Ha ragione Dacia, il razzismo si trova anche a sinistra, in quelli che "i neri sono meglio di noi", xò poi ti guardi intorno e vedi solo bianchi.. Per questo è importante portare avanti iniziative tese a rafforzare legami sociali tra le persone, non serve sparare a zero su tutto, non serve quando le motivazioni addotte sono "siete un popolo di merda". A me fa sorridere e sono anche d'accordo, tuttavia mi rendo conto di come una bestia di leghista o un fascista, possa prendere le sue parole, e non oso pensare che qualcuno potrebbe anche sentirsi legittimato a prendersela con qualche suo connazionale, povero e senza documenti. Il suo articolo alla fin fine danneggia l'immagine degli immigrati, e rende quasi simpatici gli italiani, non perché ciò sia giusto, ma xché come fai a a sostenere una che augura ai nuovi nati di non nascere o di morire nella culla...??? Sarà che il ruolo di madre non è esattamente il ruolo che lei preferisce, tuttavia mi pare democratico permettere ad altre donne di poterlo diventare, senza augurargli che gli crepi il bimbo nella culla. Noi italiani all'estero stiamo aspettando, in molti, che da lì arrivi qualche segnale per una necessaria rivolta dal basso che ci vedrebbe tutti in prima fila, come è stato il caso contro il meeting di FN a Milano il 5 aprile. Io c'ero, ma i nazi non hanno sfilato. Se questo non fosse stato impedito dalla polizia, a costo di farsi massacrare e/o arrestare, ti assicuro che i nazi non avrebbero sfilato lo stesso, e che Milano non avrebbe comunque vissuto una seconda giornata come quella avvenuta a BG il 28 febbraio. C'era anche uno striscione per Abba, ma per Dacia è meglio AN della sinistra? Fini è una bella persona? Che nervi, mi ricorda Fadela Amara passata da "ni putes di soumises" alla destra sarkoziana...forse Dacia non ci ha pensato, ma se decidesse di trasferirsi in Francia la destra la prenderebbe volentieri, forse persino Le Pen..come fai a fidarti di una che sarebbe passata da rifondazione ad alleanza nazionale???? i razzisti ci saranno anche a sinistra, peccato che chi ammazza gli immigrati siano fascisti o leghisti, non mi risulta che siano rifondaroli, né mi risulta che la teorizzazione intorno alle "razze", che neanche esistono, sia qualcosa che appartenga alla sinistra, ma forse mi son persa qualche passaggio..

Non toccarmi i Pistols, per

Non toccarmi i Pistols, per piacere...

Te hai preso troppi pochi

Te hai preso troppi pochi cazzi in culo per stare cosí a pezzi. Tornatene al paese tuo, che lí te ne trovi tanti da stare in estasi tutta la vita. Relax, baby.

che pena di negra

Scusatemi, ha parlato una scimmia.. Ma inceve di stare qui a scrivere scemate , perche non te ne vai al tuo paese a racogliere banane?? La gente come tu, inquinate la Bella italia. Che strano che esista una negra inteligente, non ho conosciuto mai a nessuna (ne voglia).Neanche nessun negro ha inventato niente.. Mah! Credo che sia meglio che lasci di fare cagate come questa, perche lasciare cosi male ai italiani e per spaccarti le gambe. Io sono molto piu italiana di te, e so perfettamente che in italia ce di tutto ma non esageriamo pero eeh?! ma tu non sei nessuna per giudicare, e meno se sei NEEEGRAA! Eh! negro vete a la selva, europa es blanca Y NO ES TU TIERRA!

Sono un'itagliana 8si, un'itagliana vera! (semianalfabeta)

"Io sono molto piu italiana di te (Dacia-ndr) wolkeeeee" Beh, da come scrivi non si direbbe: in 10 righe ne hai combinate più di un vuccumprà sbronzo: inceve (per "invece") scemate (per "scemenze") racogliere (per "raccogliere") gente come tu inquinate (per "gente come te inquina") inteligente (per "intelligente") non ho conosciuto a nessuna (per "non ho conosciuto nessuna") lasci di fare cagate (per "smetti di fare cagate") perche lasciare cosi male ai italiani e per spaccarti le gambe (??!!) ce di tutto (per "c'è di tutto") Ue' Italiota Vera, nonché Bianca, lasciar stare chitarra pizza e mandolino e tornare ai banchi delle elementari - magari in una di quelle "classi ponte" volute dai leghisti - ti farebbe bene, credo!

uh uh uh uh uh! (traduzione

uh uh uh uh uh! (traduzione dallo scimmiese: bruddi sdronzi idaliani di merda avede uggiso il fradello di dagia, 60 milioni di sdronzi assassini mafiosi ghe meridano di esere brugiadi, viva la somalia nuovo baradiso derressdre)

gentile signora ha tutti i

gentile signora ha tutti i motivi per insultare il popolo italiano d'altronde l'essere negra, somala, alcolizzata, islamica e comunista le dà questa prerogativa. Non si deve assolutamente vergognare per ciò che dice bensì per ciò che è. Ha avuto il suo momento di gloria ai tempi di Occhetto, ora cortesemente, rientri nell'ombra ed abbia il pudore di non farsi sentire più, altrimenti bisogna fare una fatwa anche per lei. La ringrazio e la saluto.

Arriva la scorta!

Daciona, qui c'è mortal fatwa su di te, miscredente!:-) Finalmente puoi avere anche tu la scorta - composta da nerboruti maschiacci:-) - come il nostro caro Magdi Cristiano De Noantri Allam! Ciao Ritvan

Da Repubblica — 03 aprile 1995 di MARIA NOVELLA DE LUCA

L' ultimo titolo sui giornali Dacia se lo era guadagnato nel gennaio scorso. Dagli spalti del congresso di Alleanza Nazionale a Fiuggi aveva annunciato di aver detto addio per sempre alla sinistra, e di aver scoperto un nuovo "amore": Gianfranco Fini. "Il razzismo non è una prerogativa della destra", aveva affermato. Una svolta a 360 gradi per la Valent, eletta nel 1989 parlamentare europea nelle file del Pci, "la prima donna nera a Strasburgo" e poi a lungo militante di Rifondazione Comunista. Una svolta, ma non la prima di Dacia Valent, 33 anni, nata a Mogadiscio, figlia di una principessa somala, Egal Esman Zohra, e di Lucio Gregorio Valent, diplomatico italiano, cresciuta in una famiglia cosmopolita e benestante, madre di due bambini, Sebastian e Mattia avuti da un imprenditore veneto, poliziotta a Palermo, servizio scorte, al seguito di Orlando e Pintacuda, poi la corsa alle Europee, la poltrona di deputato, la battaglia, sempre in prima linea, per i diritti dei neri... E poi? Poi più nulla. Fino a sabato notte: Dacia Valent accoltella il suo compagno Luc Tshombé. Movente, la gelosia, forse. Parlando di sè Dacia ha sempre citato una "ferita iniziale". Era il 1985 a Udine: Giacomo, 16 anni, il più piccolo dei 5 fratelli Valent, viene assassinato a coltellate, 63 coltellate, "perchè negro" da due compagni di scuola. Il suo corpo viene ritrovato in un sottoscala. La madre, straziata dal dolore e già ammalata, muore un anno dopo il massacro del figlio. "La mia vita - dice la Valent - è cambiata quel giorno. Solo allora ho capito che essere neri è un reato". Quella ferita è come una spinta all' impegno civile. Nel 1986 entra in polizia: prima alla Questura di Milano, poi, su sua richiesta, lo spostamento a Palermo, scorta dei personaggi nel mirino. Intanto si è separata dal marito, a cui affida i bambini. "Con lui avrebbero fatto una vita più sicura e tranquilla". Nera, donna e poliziotto. Quanto basta per fare di Dacia Valent un simbolo, della lotta ma anche della "possibile" integrazione di bianchi e neri. Ancora il personaggio Dacia non mostra incrinature. Anzi, l' episodio razzista di cui è vittima, nel 1989, commuove l' Italia. Di pattuglia insieme ad alcuni colleghi la Valent viene aggredita a calci e pugni da uno sconosciuto ubriaco a cui aveva chiesto i documenti. "Sporca negra, a te i documenti non li do" le grida l' uomo. Botte, insulti, ma gli altri due agenti della volante, in servizio con Dacia, non muovono un passo per aiutarla. La condanna del gesto è forte, l' amarezza di Dacia è forte, si fa trasferire all' ufficio stranieri. Ma la sua popolarità è altissima. Il Pci la candida alle elezioni europee: il successo è grande, ottiene 70mila preferenze, è il balzo verso la politica. L' approdo a Strasburgo è però l' inizio della discesa. Dacia Valent si fa protagonista di una serie di iniziative, sempre più polemiche, dietro la bandiera dei diritti degli immigrati. Nel febbraio del 1990 la Valent mette in serie difficoltà il Pci di Occhetto per un articolo scritto sul settimanale Avvenimenti in cui definisce "lo Stato di Israele il più razzista del mondo". Ne nasce un incidente diplomatico e Occhetto deve rimediare con una lettera di scuse all' ambasciata di Tel Aviv. Ma, ed è forse il dato più amaro, Dacia in questi anni viene sconfessata dagli stessi extracomunitari, che pubblicamente bocciano un suo documento alla conferenza nazionale sull' immigrazione del 1990. Scrive con parole dure l' associazione delle comunità straniere in Italia: "Il deputato europeo Valent non può e non deve sentirsi l' unica voce del popolo extracomunitario in Italia". La rottura con il Pci è netta, ma la Valent approda a Rifondazione Comunista. Ma del suo impegno politico si sente parlare sempre meno, mentre affiorano, qua e là nelle cronache, episodi sempre più movimentati della sua vita privata. Dacia Valent si lega a Luc Mutshail Tshombè, rifugiato politico, nipote del capo della rivolta dei Katanga. Ma la convivenza è burrascosa: un anno fa, al termine di una lite furibonda conclusasi sotto gli occhi delle volanti della polizia accorse nella notte, la Valent aveva accusato Tshombè di averla massacrata di botte mentre era incinta del terzo figlio, poi perduto. I due però tornano a vivere insieme, e dopo la scadenza dell' ultimo mandato elettorale nel luglio del 1994 Dacia Valent si dedica a tempo pieno allo "Score", la Conferenza permanente per l' uguaglianza razziale in Europa. Il risultato: "Score Italy" non decolla, i dipendenti, mai pagati, abbandonano Luc e Dacia accusandoli di sperperare i soldi della Conferenza. E loro, sempre più soli, continuano, malinconicamente, a litigare. -

e si fai e disfai a tuo piacimento, ma ci sarà pure la giustizia

'QUEI POLIZIOTTI SONO INNOCENTI' ARCHIVIATO IL CASO VALENT Repubblica — 31 ottobre 1989 pagina 22 sezione: CRONACA PALERMO E' stata archiviata l' inchiesta nei confronti dei due agenti di polizia Francesco Bitosa e Francesco Cutrona che nel gennaio scorso furono denunciati dalla collega di colore, Dacia Valent per non essere intervenuti per difenderla dalle ingiurie e dall' aggressione di un ubriaco, Umberto Lo Presti. Quest' ultimo pronunciò nei confronti dell' agente Dacia Valent frasi oltraggiose come sporca n***a e rifiutò di farsi identificare. La vicenda venne dettagliatamente descritta in un rapporto che Dacia Valent consegnò ai suoi superiori. Adesso la Procura della Repubblica di Enna competente per territorio, ha archiviato l' inchiesta non configurando nel comportamento dei colleghi di Dacia Valent gli estremi di un reato. Francesco Bitosa e Francesco Cutrona nella loro memoria difensiva respinsero le accuse di Dacia Valent sostenendo che la collega li informò di quanto era accaduto soltanto dopo. L' episodio denunciato da Dacia Valent fece molto clamore anche perché quattro anni prima il fratello quattordicenne dell' agente, venne ucciso a coltellate a Udine da due compagni di scuola. Dacia Valent nelle ultime elezioni venne candidata come indipendente nelle liste del Pci ed eletta al Parlamento europeo. Ora, a decisione presa dalla Procura, il suo è un commento molto duro. .... Rilevo con amarezza dice che i fatti sono stati distorti, forse per tutelare il buon nome della polizia di Stato.... Nella relazione di servizio da me presentata alla questura di Palermo non ho mai fatto supposizioni, né tantomeno accusato nessuno di razzismo...H o soltanto riferito che un ubriaco mi aveva insultata... e le due persone che erano con me in servizio, pur sollecitate, non sono intervenute. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/10/31/0...

sei solo un po' esaurita cucciola...

Prossimamente alla sbarra l’ex poliziotta «nera», già europarlamentare «rossa», Dacia Valent. Su richiesta del pubblico ministero Erminio Amelio il Gip l’ha rinviata a giudizio per concorso in rapina. I fatti contestati risalgono al 2003 allorché la Valent, 43 anni, somala di Mogadiscio, ex agente di colore della Ps si sarebbe appropriata del portafogli e del telefono cellulare di una cittadina d’origine polacca che si era recata negli uffici di un’associazione (dove la Valent lavorava) per denunciare discriminazioni ai danni di alcuni immigrati. Stando all’ipotesi accusatoria l’esposto sarebbe scattato in seguito a una iniziale incomprensione e alla decisione dell’ex parlamentare di prendere i documenti alla donna polacca. Quel che è successo poi lo stabilirà il dibattimento. La signora Valent non è nuova a incidenti giudiziari. Nell’aprile del 1995 venne arrestata a Riano Flaminio, vicino Roma, per tentato omicidio nei confronti del convivente belga Luc Tsfmbae Mutshail al termine dell’ennesima, violentissima, lite. «Correte l’ho accoltellato» disse in lacrime al 112 dei carabinieri. «Voleva lasciarmi - spiegò a verbale -, io non ho capito più nulla, sono corsa in cucina e l’ho colpito al braccio». Sette giorni di prognosi per lui, Rebibbia per lei. Un anno prima toccò a Mutsahil, vice presidente dello Score (la Conferenza permanente per l’eguaglianza razziale) finire in manette per violenza e oltraggio al termine di un bisticcio con la convivente che l’aveva sbattuto fuori di casa. L’uomo aveva chiamato i pompieri e all’arrivo delle prime volanti, si ribellò a entrambi. L’immediato ritiro della denuncia da parte della Valent consentì a Mutshail di evitare il carcere.

Disperazione

Ho cercato in Youtube un qualsiasi filmato su Dacia Valent, non c'e' niente, in Face Book non c'e' niente, solo utenti che hanno postato offese pesanti, è una macchietta che resasi conto di essere sola al mondo si è scatenata in un improbabile avventura mediatica, finita malissimo, non se la caca nessuno, ma poi non c'è da meravigliarsi, vedi te che foto: http://www.flavioberlanda.net/images/valent.gif

continuo a chiedermi perchè

continuo a chiedermi perchè la gente a cui fa schifo questo paese continua a viverci. ti fa schifo la nostra cultura, la religione, etc etc? e allora qui che ci fai? questo è,fino a prova contraria, un paese libero, e se vivere qui ti crea tutti questi scompensi, puoi prendere armi e bagagli e trovare un paese più civile e adatto a te. non so quanto ci guardagnerai tu, ma noi di sicuro ci guadagneremmo moltissimo.

Ma scusa ma se uno vive in

Ma scusa ma se uno vive in italia e gli fa schifo quest'andazzo, non lo può dire? Io sono italiano mi fa schifo questo razzismo diffuso, e tante troppe cose non vanno, esprimo il mio dissenso se non sono d'accordo, giusto? No invece secondo voi neo-fascisti se non mi piace me ne devo andare, ma che discorso è?

Sanguinosa Offesa "Razzista"

C'è qualcuno - probabilmente un biekissimo "diversamente comunitario" negro sbarcato dal gommone:-) - che nel suo "blog" ha scritto tempo fa questa frase indubbiamente "razzista" nei confronti del Nobile Popolo Italico, assimilato tutto a un'ammucchiata di puttane, maitresses e lenoni: "Ahi serva Italia,di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincia ma bordello.." Che ne dite, Gloriosi Difensori Del Popolo Italico che infestate questo blog con scurrilità degne di un macaco, denunciamo pure isso, assieme alla Valent, così abbiamo due imputati al prezzo di uno, come c'insegna la Pubblicità?

Finiscila, idiota. Cosa vuoi

Finiscila, idiota. Cosa vuoi capirne, tu, di Dante?