Io benedico la destra cialtrona che ci governa.
Oh, si li benedico.
Benedico quelli che ammazzano i Neri per strada come fossero mosche.
Benedico quelli che fanno le retate etniche e poi rinchiudono le persone in campi di concentramento e di detenzione amministrativa.
Benedico quelli che fanno inginocchiare i bambini non bianchi sugli scuolabus umiliandoli di fronte ai loro compagni.
Benedico quelli che spogliano le donne Africane negli aeroporti mentre le insultano e le avviliscono.
Benedico i ministri che fanno passeggiare i maiali sui terreni destinati all’edificazione delle Moschee.
Benedico i deputati e senatori che chiedono le classi separate per i bimbi stranieri.
Benedico i deputati e senatori che chiedono che i clandestini che si presentano in ospedale vengano denunciato negando loro le cure sanitarie.
Benedico quelli che affittano appartamenti fatiscenti a migliaia di euro dove stipano decine di immigrati.
Benedico le brave persone che sbiancano i manifesti dei bambini neri per strada.
Benedico i sindaci sceriffi e i deputati nazionalisti.
Benedico quelli che lanciano molotov contro i campi Rom.
Benedico quelli che pestano le ragazzine perché si siedono sul posto italico sull’autobus.
Insomma.
Benedico gli italiani brava gente e i loro rappresentanti.
Perché quello che fanno rende più forti le nuove generazioni, perché le fa incazzare e le fa riflettere. Perché di fronte ad un paese di abbrutiti, a un mondo di bruti, ci si oppone con l’intelligenza e con l’ambizione, con la preparazione e la volontà, con la ragione e con il destino.
Vi benedico e vi dedico la vittoria in America di Barak Hussein Obama, di origine africana come le donne che insultate sugli autobus, di origine musulmana come le persone a cui impedite di avere un luogo di culto, cristiano ma a fianco degli omosessuali, Nero e orgoglioso, e da oggi un modello per i futuri governanti di questo paese.
Che si, ve lo dico in tutta tranquillità, sono quelli che picchiate e umiliate e uccidete e tentate di annichilire. Quelli che oggi sussurrano ma domani parleranno con voci stentoree e copriranno i guaiti della vostra muta di cani rabbiosi.
Che si, ve lo dico in tutta tranquillità, con le facce nere come la pece, marrone come la cioccolata, gialla come il sole all’alba, brune come la cannella prima di essere raccolta, larghe e rubiconde facce slave.
Sono i Barack Hussein Obama nati in Italia, cresciuti in Italia e ormai quasi pronti a dare il cambio al vecchiume che si accumula come sporcizia in quegli interstizi della nostra vita che insistiamo a chiamare Stato.
Dacia Valent
Difendo la libertà di
Benedici anche Magdi
Ti brucia il culo mezza sega comunista?
Quando schiattera' Scilvio...
Io benedico questo povero Rom di 26 anni
Be poraccio magari era
Ehi, albània...
Ci vuole un equo processo,
Ehi, albània...
Brava brava passerotta, vieni
Ehi, albània...
Tito, attento al fake!
SI
Chiaramenet certifico che questo commento a cui rispondo è quello di Ritvan, mentre gli sltri non sono suoi (la mail che conosciamo in pochi non è quella giusta stupida troll). Intanto manderò a Ritvan (quello vero) gli IP (che passano attraverso un anomizzatore (TOR) e gli orari in cui ha scritto.
Le persone che si siano sentite offese da quello che ha scritto questa specie di verme, mi scrivano in privato, farò loro avere la stessa mail con gli stessi dati.
Dacia Valent
Non pensavo di essere così
NO, non vali un cazzo bimbo
Non sei imprtante, era per puntualizzare che stavi usando non il nick, ma il nome di un amico e "compagno liberal-sionista", cioé Ritvan.
Te lo ripeto, non sei importante, sei un camerata, un basco nero e il tuo posto è al cimitero.
Ciao merda!
Dacia Valent
Fortunatamente sono giovane e
Ho scordato di dire
Alba di una Nuova Era ... i TeoDem
congratuleiscion
Sembri lo scemo del villaggio...
Il cretino senza villaggio
Ovviamente...
Ho capito benissimo
Io poi sò albanese, prima
Alla feccia umana del fake qui sopra
Yes they could
<a href="http://public.globecartoon.com/cgi-bin/WebObjects/globecartoon.woa/wo/3.0.9.3.9.3.3.2.0">Yes they could!</a> E noi?