Caro Jaco, ti scrivo

 

Caro Jaco:

diciamo che ho imparato a conoscerti. E credo che tutto sommato, se proprio consumatum est deve essere, tanto vale arrivarci nella maniera più diretta - forse brutale - ma diretta, ti andrebbe?

FULK.

Cosa cazzo ti è passato per la testa? Lo rifaresti oggi? No, te lo sto chiedendo seriamente.

Guarda che non ho problemi a convivere con una rivelazione che smentisca quello che penso di te (siano queste cose buone o cose cattive…).

La questione di Kilombo è che ci sono delle bestiole che, oltre a non saper scrivere, non capiscono cosa sia uno strumento democratico.

In fondo sai come la penso, no?

Minchia, se riuscissi a leggere più di due righe della Scappi sarei una specie di Stele di Rosetta atta a decifrare deficienti, e avrete notato che sono chiaramente scocciata di dover giustificare l’insipienza del Salis con il fatto che non ha studiato da piccolo perché proveniente da una famiglia priva dei mezzi necessari per dotarlo di un sussidiario decente, facendolo crescere “intellettualmente” su un paio di Bignami non solo usati ma anche difettosi…).

Alla luce del tuo osservatorio privilegiato, ecco, volevo sapere: hai intenzione di ripristinare i compagni (incluso il Pieroni che francamente tanto compagno non mi sembra, ma che si potrebbe definire tranquillamente un bravo ragazzo, insomma, in fondo ognuno di noi si merita una Binetti, no?) che sono stati “fucilati” dal FULK? Per capirci, quella roba un po’ ignobile che si tenta di far passare come trovata goliardica?

Personalmente non ho intenzione di rientrare se non dopo un’apposita consultazione del collettivo.

Ma quello che hanno, quello che avete, fatto a persone integerrime come Tina, Giuseppe, Spartacus, Munchausen, D’Ambrosio, Rage e tutti quelli che sono caduti sotto la mannaia di tre cessone in manca, un culattone privo di classe, un turista sessuale folgorato sulla via per il Brasile e una specie di coglione che poteva essere tranquillamente abortito che così liberava un posto in fabbrica per una persona decente.

Dimmi, Jaco, quali sono le tue intenzioni, visto che questa redazione - al di là dell’unico che si è esposto [Swampthing], con improbabili (alla luce dei fatti) analisi del voto e discorsi di insediamento (ma di insediamento a cosa? Alla raccolta differenziata del bloggume di pseudo sinistra???) - è totalmente delegittimata (compresi alcuni dei cretini uscenti), dalla questiona Fulk.

Insomma: ti rendi conto che ti ritrovi a dover rispondere alla magistratura delle intemperanze teppiste di un gruppo di imbecilli, e lo fai perché sei identificabile, in quanto proprietario del dominio?

Hai tentato di spiegarmi che non pensavi sarebbe finita come invece è finita.

Non so perché, ma ho l’impressione che tu preferisca fare la parte del povero ragazzuolo violentato: “non sapevo cosa avrebbero fatto e poi non ho potuto tirarmi indietro”.

No, perché capisco il Pieroni (che non me ne voglia), ma dare addosso a ragazzi come i Rage, che è anche dirigente regionale del Partito e delle Brigate Sociali, a Munchausen, a Claudio [che per inciso si è fatto una corvée per eliminare i blog doppi e quelli inattivi e mo’ mi è diventato un genio del male virtuale….], a Tina (in questo caso usando una spietatezza che serve a giustificare qualsiasi cosa io possa scrivere di questa gentaglia, delle loro famiglie e dei loro animali domestici).

Sostieni che il problema fosse Kilombo su FB. Ma il gruppo su Ning come lo vuoi chiamare: lu Kilombo Slow Bbbuono? Perché? Solo perché ci scrive una decerebrata che se non ti venisse voglia di mettere sotto con una betoniera potrebbe addirittura farti tenerezza come una cagnetta rognosa?

Sostieni che si è violata la Carta dell'aggregatore e che solo per questo sei intervenuto così decisamente maldestro, ma - dimmi - come li definisci i famosi “garanti”?

Cioè, dove cazzo vengono previsti dalla Carta per cui ti sei immolato alla tipo Santa Maria Goretti?

Come giustifichi la tua acquiescenza di fronte all’epurazione incivile messa in atto contro compagne e compagni che non solo conosci (e che sono conosciuti) in favore di un gruppo di anonimi facilmente riconducibili a un personaggio talmente triste, talmente tristissimo, che a volte è donna (tale Brambilla), altre un ebbbbreo utile a distribuire patenti di antisemitismo o a sostenere tesi inaccettabili da un punto di vista vuoi politico vuoi lessicale sulla Palestina, altre leghista, altre ancora Franciosa, per la magistratura Michael Carol Giovan Eckstein e così via?

Cioè, l’unica cosa che hanno in comune tutte queste "personalità" è che nessuna di tali emanazioni desidera trombarsi l’Albertoni. Uffa uffina…

Ti basti pensare che praticamente tutti quanti ripubblicavano i loro pezzi (roba decisamente mediocre come gli estensori, suppongo tu ne convenga con me) su Vivere in Coma

Ti basti pensare che quando Spb era redattore di Kilombo, la Albertoni aveva la password d’accesso all’aggregatore, a cui si loggava (via TOR).

Io direi di far rimanere tutto come sta.

Sono in 5?

Restano in 5.

Quelli che restano, scandiscano il loro documento e te lo mandino, per evitarti grane di tipo legale legate a eventuali intemperanze alla “ti spacco la testa con un martello” oppure “bingo è uscito il 6 sulla ruota di Kabul” o ancora “mercenari di merda, felice che siano schiattati”.

Nessuno entra per elezioni per il prossimo anno. Anno in cui due bravi ragazzi (tu e Swamp), che sanno come far girare sia WP sia Drupal possono rendere Kilombo un posto leggibile, commentabile.

Chi se ne vuole andare, se ne vada. Chi vuole rimanere, rimanga. Ma soprattutto se ci sono volontari per la redazione, gente che vuole davvero dare una mano, beh, la regola è sempre quella: “patente e libretto”…, come si faceva (e forse ancora si fa) in Agorà: non si può esercitare un potere - seppure piccolo, che se metti una sedia sotto il culo di qualsiasi italiano diventa una specie Presdelcons.... - se non si è sottoposti a un reale controllo, non ti pare?

E magari mettiamo un device software che registri i log dei redattori, anche quelli che durano una settimana e la regola tassativa che nessuno di loro possa logarsi se usa un anonimizzatore.

Insomma, vogliamo pararci il culo, finalmente?

Facciamo che stavolta prendi posizione, e la prendi per davvero, pensandoci su, e confrontandoti con le persone che conosci per davvero e di cui ti fidi.

E facciamo anche che l’aggregatore finalmente possa vivere. Nessuno viene cacciato. Nessuno viene sospeso.

L’unica che resta fuori sono io.

Ma soprattutto, Paolé: come intendi fare ammenda?

Cioè, offri da bere?

Ricorda che sono allergica all’anice, qualsiasi cosa possano scrivere i tuoi ex complici del FULK, e sappi che si tratterebbe di tentato omicidio…, peferisco decisamente il vino bianco.

In alternativa, direi che le birre di Er Mahico potrebbero fare al caso nostro.

Stammi bene, e dai une bussade ai fruts

Dacia Valent

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Cara Dacia ti rispondo:

Cara Dacia ti rispondo: http://www.jacoisback.org/?p=411 Un abbraccio, jaco.

ma ci credi?

Ma quanto bevi? Ma come fa una come te che ha un sacco di relazioni, che è una persona importante, che ha fatto l'onorevole, che ha tanto a cui pensare con le cause in corso a trovare il tempo per questa robetta? Non è che sei sola come un manico di scopa buttato nella spazzatura? Confessa che sei messa male.